La produzione di vino in Maremma ha origini antichissime: risale ai tempi degli Etruschi, che esportavano i loro prodotti in Grecia e in Oriente. La gente del luogo, grazie alla conformazione geologica del sottosuolo, poteva conservare il vino nelle grotte scavate nel tufo, vere e proprie cantine naturali. Di qui le tecniche e le modalità di produzione sono cambiate, ma non la cura e l'attenzione in tutte le fasi della produzione, che solo garantiscono la qualità del prodotto. Tra le varie produzioni ricordiamo quelle DOC storiche del Morellino di Scansano, del Bianco di Pitigliano e della Parrina e quelle più recenti dell'Ansonica Costa dell'Argentario, del Sovana e del Capalbio.